I dintorni di Sion e la gestione delle acque nel Vallese

Itinerario dell’agenzia generale Sion

Questo percorso vi consente di scoprire in che modo ingegnoso utilizziamo e abbiamo utilizzato l’acqua nelle nostre regioni alpine per lo sviluppo economico. Il percorso offre la possibilità di accedere in modo variegato ed esclusivo ai prodotti del terroir vallesano. Buon divertimento!

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Da sapere

La pianura può essere esplorata senza problemi tutto l’anno. Per i tratti alpini, è bene consultare quotidianamente il meteo. Per poter percorrere tutte le tappe in un giorno, prendete l’auto o la moto. Le singole tappe sono tutte raggiungibili anche con i mezzi pubblici, ma i collegamenti tra di esse non sono ideali. Se decidete di viaggiare comunque con i mezzi pubblici, pianificate la vostra escursione in anticipo con attenzione.

Scoprite voi stessi dove conduce l’itinerario.

Partenza
Sion

Lasciate Sion con l’autostrada A9, uscita Sion Est.

35 min

Prendete la strada in direzione di Ayent e attraversate il paesino di Fortunau. Nell’ultimo tratto di circa 20 chilometri attraversate diverse gallerie e percorrete una strada di montagna fino alla diga.

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Barrage de Tseuzier: passeggiata sulla sponda del lago – o punto di partenza per un’escursione?

La diga di Tseuzier (Barrage de Tseuzier) si trova a 1774 metri sul livello del mare e contiene 50 milioni di metri cubi d’acqua. È rappresentativa di un’importante tipologia costruttiva delle regioni montuose, in cui le condizioni dell’ambiente, ovvero la conca naturale, vengono utilizzate per le opere idriche. La produzione di elettricità sostiene lo sviluppo economico della regione. Lo sfruttamento del lago, con la costruzione della diga, semplifica anche l’accesso alla natura incontaminata. Pareti rocciose che si innalzano ripide, impressionanti ghiacciai millenari, verdi prati di montagna, foreste di larici, acqua che scorre ovunque: la conca naturale che circonda il Lac de Tseuzier riunisce una moltitudine di queste meraviglie naturali. È punto di partenza per passeggiate lungo le sponde del lago o per escursioni nell’area naturale selvaggia.

15 min

Riprendete la strada verso valle, ma dopo circa 15 minuti, nella curva a 90° fate una breve sosta per arricchire la vostra collezione di foto.

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Sosta fotografica: punto panoramico del biglietto da CHF 100

La Grand Bisse d’Ayent, costruita nel 1442, ha ottenuto improvvisamente notorietà nazionale quando nel 2019 è apparsa sulla nuova banconota da CHF 100, dove si vedono resti dei «boutset», che nel punto chiamato Torrent-Croix sono appesi alla parete. Sotto la curva potete vedere i resti dei «suoni» (canali di irrigazione) raffigurati nella banconota.

30 min

Dopo il punto panoramico, seguite il sentiero tornando attraverso i paesi di Fortuna, St-Romain e Botyre fino all’ingresso del paese di Grimisuat. Alla rotonda, svoltate in direzione di Savièse e proseguite fino alla frazione di Bini sopra il comune. Lì seguite i cartelli per i parcheggi della «Bisse du Torrent-Neuf». Parcheggiate, se possibile, nel P2.

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Pittoresca passeggiata lungo i corsi d’acqua storici

Dal parcheggio, camminate lungo la «Bisse du Torrent Neuf». Le bisses, chiamate anche «suoni», sono corsi d’acqua storici tipici del Vallese. Sono stati creati per sopperire alla mancanza d’acqua nella regione e per permettere l’irrigazione di campi, pascoli e vigneti. Ci sono fossati aperti e strutture che spesso si incuneano avventurosamente tra pareti rocciose o gole. Dal parcheggio P2 fino alla buvette des Vouasseurs e alla cappella Sainte-Marguerite ci vogliono circa venti minuti. Da lì vi attende una vera e propria avventura lungo la parete rocciosa, con un alternarsi di sentieri e passerelle. Il percorso fino alla successiva buvette de Brac è impressionante, quasi sempre pianeggiante (una particolarità dei suoni), ma sicuro. Per l’intero tragitto di andata e ritorno dal parcheggio, dovete pianificare circa 2,5 ore – soprattutto se desiderate fare una pausa in una delle buvette.

Offerta per clienti della Mobiliare

15 min

Tornati al parcheggio, proseguite verso Botyre (Ayent) fino al Museo vallesano dei canali d’irrigazione, nel cuore del paese.

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Musée valaisan des Bisse – Museo vallesano dei canali d’irrigazione

Dopo le avventure all’aperto, immergetevi ancora di più nell’affascinante mondo della gestione idrica della regione nel cuore del paese, dove si trova il Museo dei canali d’irrigazione, ospitato in una casa del XVII secolo, che vi invita a saperne di più un patrimonio culturale davvero unico. Anche per le bambine e i bambini c’è molto da vedere, ascoltare, toccare e ammirare: il design interattivo consente anche alle più piccole e ai più piccoli di conoscere tecniche di irrigazione ancora attuali. Il museo è chiuso da metà novembre a metà aprile. Informatevi prima della visita consultando il sito web di cui al link.

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15 min

Tutti di nuovo a bordo! Un ulteriore tratto di 15 minuti vi riporta verso Sion in Rue de Loèche 70 alla Cave Gilliard.

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Il Vallese in un bicchiere: vini della Maison Gilliard

La Maison Gilliard, fondata nel 1885, è una delle aziende vinicole più antiche del Vallese. Oggi gestisce circa 75 ettari di vigneti nel cuore della regione. Dalla coltivazione della vite fino al vino nel bicchiere, qui trovate know-how e passione lungo l’intera catena di creazione del valore. Provate diversi vini o acquistate un classico da portare a casa come il «Dôle des Monts», il «Fendant Les Murettes» o il «Porte de Novembre».

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15 min

Saliamo ancora un po’ più in alto, questa volta sulla sponda sinistra del Rodano, per concludere la giornata con stile, gustando una deliziosa raclette o delle specialità vallesane al Relais des Reines.

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Relais des Reines: rustico e idilliaco

Tra Sion e Vex, sulla strada che porta alla Val d’Hérens, vi accoglie il Relais des Reines: tutto l’anno vengono offerti piatti à la carte, specialità vallesane e prelibatezze regionali. Godetevi una cena con una splendida vista sulla città di Sion e i suoi dintorni e ammirate le raffigurazioni delle mucche nella «Vachothèque». Volete saperne di più? Chiedete sul posto cosa si intende per «reines» (regine) nel mondo animale.

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10 min

Per tornare in autostrada, proseguite verso la pianura e alla prima rotatoria continuate diritti verso l’autostrada o la vostra prossima destinazione.

Arrivo
Ritorno nella pianura del Rodano

Seguite le indicazioni fino a Sion e proseguite la vostra permanenza nella regione – o intraprendete il viaggio di ritorno verso casa. Buon rientro!

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